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Consiglio di Stato: ai fini dell’equivalenza tra CCNL, non può essere preso in considerazione il superminimo
Con la sentenza 3209/2026, il Consiglio di Stato afferma che, negli appalti pubblici, la concorrenza non può basarsi sull’utilizzo di contratti collettivi contenenti condizioni peggiorative per i lavoratori, seppur le stesse risultino poi corrette con l’applicazione di superminimi o di altri trattamenti aggiuntivi.

Whistleblowing: Adempimenti, criticità e soluzioni nel vademecum operativo di Assonime
Assonime ha pubblicato un Vademecum operativo sul whisteblowing, in cui viene offerta una sintesi dei principali adempimenti, delle criticità applicative emerse e le possibili soluzioni alla luce delle nuove Linee Guida ANAC.

Tribunale di Udine: è legittimo comunicare l’assenza dal lavoro via whatsapp?
Con la sentenza 167/2026, il Tribunale di Udine afferma che la prassi aziendale in materia di comunicazione delle assenze non può ritenersi violata nel caso in cui, pur avendo il lavoratore utilizzato un canale diverso da quello ufficiale, abbia consentito al datore di poterlo sostituire.

Iscrizione all’AIRE, nuove regole per il 2026
Dal 2026 il quadro delle iscrizioni AIRE dei cittadini italiani residenti fuori dal territorio nazionale presenta regole più chiare. Senza stravolgimenti La Legge 19 gennaio 2026, n. 11 ha definito un nuovo percorso amministrativo.

Giustizia e PNRR: risultati conseguiti e sfide per la crescita secondo Assonime
Assonime tira le somme sui risultati PNRR conseguiti in ambito giustizia e le priorità strategiche per la crescita. La prosecuzione degli interventi oltre la scadenza del Piano, prevista per il prossimo giugno, rimane essenziale per trasformare definitivamente la giustizia in una leva stabile di crescita.

Corte di Appello di Catania: il codice indicato nell’UNILAV non prova l’applicazione di un determinato CCNL
Con la sentenza del 05.03.2026, la Corte di Appello di Catania afferma che l’indicazione contenuta nel modello UNILAV del codice appartenente ad un determinato CCNL, in presenza di univoci elementi contrari, non è da sola sufficiente a dimostrare l’applicazione di quel contratto collettivo.